Gli orologi da torre
Al museo dell’orologeria di Pesariis ci sono diverse stanze dedicate all’evoluzione della tecnologia orologiaia nata e sviluppata in questa valle fin dal XVII secolo. La nostra attenzione è rivolta in particolare alla stanza degli orologi da torre dove si possono ascoltare gli orologi di grandi dimensioni prodotti nel corso dell’800 e destinati a campanili e torri di chiese e palazzi.
Chi conosce l’inizio della mitica Time dei Pink Floyd può vagamente immaginare cosa si andrà ad ascoltare in questa topofonia.
Una sinfonia di ingranaggi
Il “ticchettìo”, il suono di queste meraviglie meccaniche è generato dal movimento del cosiddetto “scappamento ad ancora”, che blocca e rilascia la rotazione dell’ingranaggio grazie all’oscillazione del pendolo. In questo modo innanzitutto si ha un suono alternato tra i secondi dato che vengono generati da due punti di percussione diversi tra loro, come se fosse un susseguirsi di inspirazione e espirazione.
Inoltre la presenza di più orologi nella stessa stanza, realizzati con caratteristiche diverse, fa si che ogni macchina abbia una voce unica e personale, come fossero strumenti accordati che si uniscono in una composizione ricca di elementi.
Oltre al meccanismo di scappamento infatti ci sono i suoni di vari altri ingranaggi, catene, volani, cremagliere, freni a pale, il forte rintocco della campana (realizzata dalla fonderia De Poli per la chiesa del paese) percossa dal martelletto dell’orologio rosso allo scoccare delle ore e quello delle ricariche che gli operatori del museo devono fare qualche volta al giorno risollevando i pesi di pietra con carrucole a mano quando gli orologi si fermano.
Il tempo com’era una volta
Un aspetto sorprendente dell’ascolto in questa stanza è che trattandosi di scandire l’unità del tempo universale, ci si aspetterebbe un ritmo freddo e ripetitivo. Il suono di questi orologi è invece caldo, musicale, scevro dalle rigidità del mondo digitale a cui siamo abituati. L’effetto paradossale è che lasciandosi andare all’ascolto di questi pesanti e precisi marchingegni si ha l’impressione che oggi la percezione del tempo sia molto cambiata, come se questi orologi andassero ad un ritmo più lento e più rilassante di quelli odierni.
Il suono del silenzio
Un altro suono affascinante che si trova nel museo è quello del modello di svegliarino che si trova nella sala degli orologi monastici del 1400 e 1500.
La sua particolarità è che scandisce il tempo non ogni secondo, ma ogni due. A guardarlo oscillare con i suoi bilancieri ed ascoltandone il suono si resta ipnotizzati, si ha veramente il senso di uno scorre del tempo lento e meditativo.
Pare il suono del silenzio, dona un senso di serenità.
Il carillon
Pesariis accoglie nel paese anche la serie degli orologi monumentali, tutti piuttosto sorprendenti.
Il principe delle attrazioni è quello con carillon posto di fronte alla chiesa. Due volte al giorno, alle 11.55 e alle 15.55 il carillon suona la sua melodia quasi sempre in presenza di turisti e curiosi di passaggio.
Se avrete prenotato una visita guidata avrete il privilegio di ascoltare il carillon azionato manualmente anche in orari diversi, esperienza corredata dalle ricche informazioni sulla costruzione, il funzionamento e la manutenzione di questo gioiello sonoro e meccanico.
Indicazioni
DOVE
A Pesariis si arriva tranquillamente in macchina fino all’ingresso del paese dove c’è un piccolo parcheggio con un orologio a palette giganti. Dopodiché è necessario proseguire a piedi.
QUANDO
Il museo dell’orologeria è aperto con orario variabile a seconda del periodo dell’anno, si consiglia di consultare il sito del museo per programmare la visita.
L’orologio con carillon, così come tutti gli orologi monumentali sono sempre accessibili.
ACCESSIBILITÀ
Il paese ha diversi saliscendi, ma è a misura di passeggiata.
Il museo, a causa di lavori temporanei, al momento non è accessibile a persone con disabilità motorie che impediscano il superamento di dislivelli a scale. Si consiglia di contattare la struttura per maggiori informazioni.
Audio
Audio binaurale, si consiglia l’ascolto in cuffia.
Nota bene: nessuna registrazione per quanto tecnicamente avanzata potrà mai rappresentare l’esperienza dell’ascolto reale. Topofonie.it non è un archivio di suoni, ma un invito ad andare ad ascoltare con le proprie orecchie il mondo intorno a noi. I file qui riportati hanno solo funzione indicativa.
Link e approfondimenti
- Sito istituzionale del Museo dell’Orologeria di Pesariis
- L’opuscolo con il percorso degli orologi monumentali è scaricabile qui.
- Sito dedicato ai musei della Val Pesarina
- Sito degli amici dell’orologeria pesarina.

