Il progetto

La musica del paesaggio: le topofonie

A mezzo secolo dalla sua formulazione, il concetto di paesaggio sonoro oggi si può dire entrato nel lessico quotidiano, così come in generale si stanno diffondendo nel pubblico la curiosità e la sensibilità dei confronti dei suoni che ci circondano.
Il paesaggio sonoro è l’attenzione ai suoni in cui viviamo immersi e la loro considerazione come elementi di una “sinfonia del mondo”.

Guida turistica per ascoltatori

Con questo progetto vogliamo raccogliere e raccontare le attrattive del territorio sotto forma di “guida turistica per ascoltatori”. Un invito ad esplorare il ricco e variegato mondo sonoro dell’alto adriatico facendone conoscere i suoni più curiosi o insoliti, le situazioni acusticamente più interessanti, per far apprezzare il paesaggio con l’attenzione dell’orecchio.

Il sito topofonie.it non è pensato come un archivio di registrazioni, ma come un invito all’esplorazione reale del territorio con le sue bellezze. Le registrazioni raccolte, per quanto effettuate con le tecnologie più moderne, sono volutamente brevi perché offrono un ritratto modesto e a volte fuorviante di quella che è l’esperienza di ascolto reale. L’invito è pertanto quello di provare di persona, in silenzio, di trasformarsi in musicista appassionato che si inoltra nei territori della musica del mondo.

I tesori acustici

Sono molti i luoghi che si rivelano sorprendenti ad un ascoltatore attento, alcuni di essi sono costruzioni artificiali, altri sono immersi nell’ambiente naturale e frutto della morfologia e della geologia. Alcuni fenomeni acustici sono legati ad eventi stagionali o dipendono dalle condizioni atmosferiche, altri sono occasionali o eventi unici.

Hai mai ascoltato il suono del lago ghiacciato di Cave del Predil? O il concerto di gocce d’acqua della Grotta Gigante? O il bramito dei cervi in amore in Val Resia, o l’eco del monumento all’Ara Pacis a Medea? Conosci il piacere rilassante del rumore bianco di una cascata? Ti sei mai chiesto dove ascoltare le campane più accordate o qual è il luogo più silenzioso della regione?

Un progetto partecipato

La piattaforma è aperta e invita il pubblico a segnalare alla redazione l’esistenza di luoghi o fenomeni acusticamente interessanti alimentando la crescita dell’archivio nel tempo. Oltre alla descrizione dei vari suoni, la piattaforma può veicolare note storiche, faunistiche, geologiche o di architettura ove rilevanti. Invitiamo anche a segnalare eventuali collegamenti con altri percorsi e forme di viaggio – ciclovie, itinerari del gusto, vie di pellegrinaggio, eccetera.

Un progetto etico

Sosteniamo i temi ambientali, in particolare quello dell’ecologia acustica contro l’inquinamento da rumore. Siamo convinti che la questione dell’ecologia acustica richieda prima di tutto un’educazione all’ascolto.
Sosteniamo i temi del turismo ecosostenibile e del “turismo lento”, che pone l’attenzione sui dettagli e accompagna il turista attraverso un viaggio alla scoperta di luoghi e fenomeni nascosti, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Un progetto d’Arte sonora

Ci sono fenomeni acustici che possono essere ascoltati passivamente (il vento, l’acqua, le foreste, gli uccelli, gli insetti) ma sono molti anche i fenomeni che devono essere “innescati”, che richiedono un atto volontario per manifestarsi, come gli effetti di eco o di risonanza. A questa categoria appartengono tutte le architetture artificiali o naturali capaci di influire significativamente sul suono.
In questi luoghi portiamo interventi artistici installativi, dal vivo o anche ludici per offrire al pubblico esperienze di ascolto originali e realizzate da sound artist del panorama internazionale.

Facciamo rete

Sulla rete si trovano diversi progetti simili al nostro. Dagli italiani I luoghi del belsentire, Vacuamoenia, Rimini Sound Map, Venezia Soundmap, a quelli internazionali Lisbon Soundmap, Montreal Sound Map, Cities & Memory, Soundcities, Locustream, fino al grandioso Aporee, che raccoglie più di settantamila registrazioni da oltre sessantamila luoghi del pianeta. Per la maggior parte si tratta di raccolte di registrazioni d’ambiente alimentate dal lavoro volontario di migliaia di sound artists. Topofonie auspica e favorisce il gemellaggio con progetti affini, in un’ottica di collaborazione e integrazione. Segnalaci il tuo progetto, lo inseriremo tra questi.