LA NEVE IN VAL SAISERA

Un bosco di pianoforti e violini

Probabilmente il fatto che la foresta di Tarvisio sia una delle eccellenze mondiali per il legno di risonanza, quello utilizzato da secoli dai liutai per costruire violini, violoncelli, chitarre e pianoforti non ha molto a che fare con l’ascolto vero e proprio che si può fare qui durante una gita, però è una bella coincidenza.

Un suono che non si può registrare

Una passeggiata tra gli abeti rossi della Val Saisera nel periodo invernale è un’esperienza acustica meravigliosa, in particolare quando si ha la fortuna di una giornata di sole dopo una abbondante nevicata. Il silenzio e la pace di questa valle permettono di ascoltare le gocce d’acqua che cadono sulla neve, da quelle prossime a quelle più distanti e sono una costellazione di suoni, tutt’intorno.

Di tanto in tanto poi, quando qualche fronda carica, col peso si piega, il “Frup!” della neve che cade al suolo è un premio per l’attesa. Accade senza preavviso, a varie angolazioni e distanze, seguito dal lento depositarsi dei fiocchi più leggeri

In più c’è l’ascolto del suono ovattato dei passi che affondano, richiami degli uccelli o il picchiettare dei picchi e anche qualche auto che passa sulla strada vicina per risalire la valle fino all’agriturismo, alla malga o al Parco tematico della Grande Guerra.

Purtroppo nessuna registrazione sonora potrà mai rappresentare l’ascolto reale, e in questo caso non c’è nemmeno la possibilità di una approssimazione. Qualsiasi tentativo di catturare la delicatezza di questa topofonia sarebbe fuorviante. L’unica possibilità è quella di tenere d’occhio il meteo andare e provare l’esperienza di persona.

Indicazioni

DOVE
Foresta della Val Saisera.
Si arriva comodamente in auto fino al parcheggio per camper (a volte a pagamento a volte no, ma non offre nessun servizio specifico). Da lì si prosegue a piedi.

QUANDO
Dopo o durante una nevicata.

ACCESSIBILITÀ
Il sentiero è adatto anche ai bambini. Alcuni percorsi sono battuti, ma si fa presto a trovarsi con la neve fino alle ginocchia.

Audio

Nessuna registrazione sonora potrà mai rappresentare l’ascolto reale, e in questo caso non c’è nemmeno la possibilità di una approssimazione. Qualsiasi tentativo di catturare la delicatezza di questa topofonia sarebbe fuorviante. L’unica possibilità è quella di tenere d’occhio il meteo andare e provare l’esperienza di persona.

Link e approfondimenti

  • Camminando nella foresta si possono incontrare alcune sculture di legno, pietra o muschio. Sono le installazioni artistiche del progetto Altrememorie
  • I cartelli illustrativi che si trovano sul sentiero sono muniti di QR code che rimandano ad informazioni sulle peculiarità degli abeti di risonanza e su alcuni aspetti dell’arte della liuteria
  • Il Saisera Wild Track è un percorso ad anello nel fondo dell’intera vallata, oltrepassa ambienti di rara bellezza, radi boschi e spazi aperti sul greto del torrente.
  • Per consultare e valutare le previsioni meteo e il bollettino della neve si può consultare il sito dell’ARPA FVG