A Pontebba la metro di Parigi
Alla stazione dei treni di Pontebba, sotto al vecchio scalo merci si trova un tunnel degno della scena di un film e con un riverbero eccezionale.
Un suono lungo cento metri
Il tunnel della stazione dei treni di Pontebba è molto particolare. Lungo più di 100 metri attraversa tutta l’area del vecchio scalo merci, senza uscite intermedie e con il fondo quasi cieco poiché l’estremità finale, servita da una rampa di scale con sbocco su Via Deposito è posta lateralmente e non si vede fino a che non ci si arriva vicino.
Le pareti e il soffitto sono in cemento armato, il pavimento è piastrellato. Queste sue caratteristiche fanno si che al suo interno si possa ascoltare un riverbero sorprendentemente lungo.
Il luogo è un po’ trascurato, ma è la scena perfetta per suonarci dentro, come nei film con gli artisti nelle gallerie delle metropolitane dove una musica corre per lunghe distanze.
Acustica perfetta per voce, strumenti a fiato o ad arco o per piccole percussioni. In questo tunnel i passaggi di persone sono sporadici, quindi non è adatto per raccogliere offerte nello stile dei buskers, i musicisti di strada, però acusticamente dà molta soddisfazione.
Indicazioni
DOVE
Alla stazione dei treni si arriva naturalmente con il treno locale o in corriera o in automobile, ma a pochi metri passa anche la ciclovia Alpe Adria, un percorso riservato alle biciclette che unisce Salisburgo a Grado sfruttando la linea della vecchia ferrovia.
QUANDO
Sempre aperto.
ACCESSIBILITÀ
Non è accessibile in autonomia in sedia a rotelle. Sul lato di ingresso si devono salire 4 scalini, mentre nell’uscita su Via Deposito ci sono due rampe di scale piuttosto ripide e strette. È comunque presente il personale FFSS per dare assistenza.
Audio
Nessuna registrazione per quanto tecnicamente avanzata potrà mai rappresentare l’esperienza dell’ascolto reale. Topofonie.it non è un archivio di suoni, ma un invito ad andare ad ascoltare con le proprie orecchie il mondo intorno a noi. I file qui riportati hanno solo una valenza documentaristica.
Come tutte le topofonie “passive” cioè quei luoghi che hanno una acustica speciale ma che non hanno una voce propria, anche per questa abbiamo usato un suono per “attivarla”.
L’audio qui sotto è una breve citazione di un film degli anni ’80 di un famoso regista. Chi lo indovina è bravo.
Link e approfondimenti
- La piana che ospitava lo scalo merci, oggi smantellato, è il segno evidente dell’importanza che questa stazione aveva in passato. Pontebba è stata stazione di confine austriaco fino alla fine della prima guerra mondiale e ha svolto funzioni doganali per le merci in transito attraverso il nuovo confine di Tarvisio fino a pochi anni fa.
- La stazione di Pontebba si trova sul tracciato della Ciclovia Alpe Adria, un percorso meraviglioso che collega in bicicletta Grado con Salisburgo e attraversa boschi, gallerie e oasi naturalistiche.
- Nel giugno del 2024, con la volontà di rendere questo luogo di passaggio più attraente è stata commissionata all’artista olandese Jan van der Ploeg una installazione di luce e pannelli colorati.
- A poca distanza dalla stazione, all’ingresso del paese, c’è il Palaghiaccio Claudio Vuerich, animato da eventi sportivi, allenamenti e gare e amato dal pubblico grazie soprattutto all’hockey su ghiaccio. Acusticamente parlando la struttura è un mezzo disastro, se non altro per questo vale la pena farci un salto.

