Il Fontanone di Goriuda

IL FONTANONE DI GORIUDA

Il Comune delle cascate

Il suono delle cascate si può quasi immaginare, anche se varia molto a seconda del salto, della portata d’acqua e dalla distanza da cui lo si ascolta. Nella zona di Chiusaforte di cascate ce ne sono tante, al punto da potersi fregiare del titolo di “Comune delle cascate – dove l’acqua danza sulle montagne”.

La maggior parte di queste sono concentrate in un’area di pochi kilometri, la Val Raccolana e tra queste la preferita è la cascata alta Goriuda, chiamata da tutti “il Fontanon”.

Un suono sopra la testa

Il perché sia la preferita è presto detto: è tra quelle con il salto più alto, è facile da raggiungere, è vicina ad una ottima trattoria, è una tappa molto comoda per chi va o viene da Sella Nevea, ma soprattutto è particolare perché ci si può passare dietro e guardarla (ed ascoltarla!) da sotto senza bagnarsi.

Il suono del Fontanone di Goriuda è quello dell’acqua che precipita in caduta libera per 80 metri dal fianco del monte Canin al laghetto sottostante. Catalogabile tra i cosiddetti “rumori bianchi” è simile a un continuo fruscio. In generale occupa la parte media e acuta del campo di ascolto e sono quasi assenti le basse frequenze – che caratterizzano invece le cascate con grandi masse d’acqua – dato che qui, anche nei periodi di grandi piovosità, il getto si apre e si nebulizza durante il salto.

La grotta di risonanza

Questo tipo di suono è considerato da molti distensivo e rilassante, ma la particolarità che rende quello del Fontanone così speciale è la grotta sottostante, dove ci si può soffermare in ascolto. La grotta infatti funge da cassa di risonanza, è un anfiteatro naturale tridimensionale che arricchisce la voce della cascata in maniera inizialmente impercettibile, rivelando la sua magia lentamente, a poco a poco.

Se si chiudono gli occhi si ha l’impressione che il suono provenga dall’alto, ma anche da dietro e da tutto attorno. Serve un po’ di tempo in silenzio per assimilarlo, per coglierne le sfumature, spostandosi e cercando di ascoltarne le riflessioni. Un po’ alla volta quel fruscio diventa più ricco, profondo, definito. Semplice e complesso ad un tempo, diventa quasi ipnotico, tanto che diventa un dispiacere andarsene.

Un suono che pulisce

Una volta decisi a ripartire, il nostro consiglio è di andarsene in rigoroso silenzio, lentamente lungo il sentiero, facendo sfumare il suono in lontananza e ascoltandolo finché non svanisce in prossimità della strada o anche oltre. La sensazione sarà quella di avere un udito nuovo, ripulito, più sensibile.

Il punto d’ascolto di Daniele

Ci siamo chiesti come possa suonare questa topofonia quando la valle è immersa nella neve.
Daniele, che gestisce la trattoria Al Fontanon, è molto probabilmente la persona che conosce la cascata meglio di chiunque altro, nelle varie condizioni climatiche e stagionali.
Gli abbiamo chiesto di parlarci del suo suono e ci ha raccontato che quando fa freddo, molto freddo per giorni, la cascata diventa un unico pilastro di ghiaccio dai riflessi azzurri e nella caverna del Goriuda si formano tante piccole conche di ghiaccio dove le gocce cadendo dalla volta suonando come tante note musicali. La caverna si trasforma in un grande idiofono ad acqua.
da quando ce lo ha raccontato noi teniamo d’occhio le temperature del meteo, ma da molto tempo la cascata non ghiaccia più. Come sempre speriamo che questo sia l’anno buono.

Indicazioni

DOVE
Strada Provinciale 76 della Val Raccolana.
Lungo la Val Raccolana che collega Chiusaforte con Sella Nevea si trova la trattoria Al Fontanon, nel cui parcheggio si può comodamente lasciare la macchina. Da lì un sentiero di pochi passi e adatto a tutti porta fino alla cascata

QUANDO
Sempre. Naturalmente la “voce” della cascata dipende dalle precipitazioni e dalle condizioni climatiche pertanto potrebbe variare molto nei diversi periodi dell’anno.

ACCESSIBILITÀ
Non accessibile in sedia a rotelle.

Audio

Audio binaurale, si consiglia l’ascolto in cuffia.
Nota bene: nessuna registrazione per quanto tecnicamente avanzata potrà mai rappresentare l’esperienza dell’ascolto reale. Topofonie.it non è un archivio di suoni, ma un invito ad andare ad ascoltare con le proprie orecchie il mondo intorno a noi. I file qui riportati hanno solo una valenza documentaristica.

Suono della cascata alta di Goriuda detta “il Fontanon” – Registrazione di Andrea Blasetig
Suono della cascata alta di Goriuda detta “il Fontanon” – Registrazione di Organic Audio

Curiosità e approfondimenti

Chi era Goriuda?
Secondo la tradizione locale nella grotta viveva un orco chiamato “Goriuda”. Probabilmente questo appellativo fa riferimento ai “Guriuz”, i famosi gnomi abitatori delle caverne di molte leggende friulane, spiritelli curiosi e molto spesso molesti, forniti della facoltà di rendersi invisibili e dall’aspetto tutt’altro che gradevole.

Visita alle grotte
La cascata nasce dopo un viaggio sotterraneo di chilometri tra i meandri e gli inghiottitoi della roccia carsificata. La parte terminale ipogea del Fontanone, dove le acque scorrono all’interno della montagna, è visitabile con le guide del Parco delle Prealpi Giulie, con un canotto per superare la prima sala allagata e successivamente lungo un facile percorso attrezzato.

Per informazioni e prenotazioni:
Ente parco naturale delle Prealpi Giulie
Tel. +39 0433 53534
www.parcoprealpigiulie.it